CAGLIO, RIAPRE IL SENTIERO BOTANICO “DUE PASSI” A CAMPOE’
L’amministrazione comunale ha riaperto il suggestivo sentiero 2 Passi, danneggiato dal maltempo del 2018. I lavori di sistemazione realizzati da un’azienda agricola locale
Dopo i danni causati dal maltempo nel 2018, ha finalmente riaperto in ottobre il suggestivo sentiero naturalistico Due Passi di Caglio, che parte dall’oasi botanica appena fuori paese e conduce in poco più di un’ora al santuario della Madonna di Campoé. L’amministrazione comunale ha affidato i lavori di sistemazione all’azienda agricola boschiva Angelo Paredi, che alleva bovini da latte nei campi intorno al paese. Una partnership che è anche un esempio virtuoso di economia circolare. Il percorso del Due Passi si snoda a quota 1000-1200 metri, con un dislivello molto dolce. E’ quindi percorribile con facilità in tutte le stagioni dell’anno (salvo nevicate molto intense) e perfetto per i bambini. Oltre a tantissime specie di alberi selvatici, noccioli, castagni, frassini, aceri, faggi, sambuco e felci, caratterizza questo sentiero la presenza di una vasta pineta “importata” negli anni ‘30 del ‘900, quando il regime fascista progettò e realizzò una piantagione di conifere con l’obiettivo di creare posti di lavoro nella zona, che già allora era a rischio spopolamento. Gioiello del sentiero è il faggio monumentale, vecchio di almeno 200 anni, sei metri di circonferenza del tronco, che si impone alla vista poco prima della discesa che porta al santuario di Campoè. I più allenati possono sperimentare la variante che si collega al Sentiero Segantini e prosegue nel bosco arrivando fino al paese dalla via Ai Monti. Infine, è possibile fare un’escursione guidata gratuita al sentiero con le Guardie ecologiche volontarie della Comunità Montana, prenotando con un mese di anticipo.