La corte dei Porro è la casa più grande del centro storico di Caglio, posta al limitare del borgo medievale di Funcai che significa Fondo di Caglio, a indicare la parte più bassa del paese. Ben visibile arrivando in auto dalla strada, Corte Porro stupisce per le sue dimensioni, che fanno immaginare una proprietà benestante.
La casa, risalente al ‘400, è costruita come tutte quelle dei contadini dell’epoca, che ci vivevano e ci lavoravano. Muri spessi di pietra e calce, porte e finestre con aperture piccole che si allargavano a imbuto verso l’interno, a difesa dal freddo (non c’erano i vetri…), soffitti realizzati con travi di legno.
I locali sono disposti su tre piani intorno all’ampio cortile: a terra la cucina e la dispensa, luoghi di lavoro oltre che di vita; al primo piano le camere da letto, affacciate sul caratteristico loggiato; nel sottotetto il solaio, dove (invece di buttarli) si mettevano tutti gli oggetti in disuso che oggi ci affascinano, come i ferri da stiro a carbone, i mortai, i “preti” per scaldare il letto.
Di fronte alla casa troviamo le ampie stalle del XV secolo, conservate come in origine. Mucche, maiali, pecore, polli e galline erano parte fondamentale dell’economia familiare.
Il locale più importante della casa è la cucina, con l’ampio camino usato più per cucinare e per lavorare il latte che per riscaldare. Il vano del camino è provvisto di tutti gli attrezzi in ferro necessari: la catena per appendere le pentole, il trepiede, la graticola, la paletta, la pinza. Sulla mensola infine sono allineati i barattoli del sale, del pepe, i fiammiferi, il mortaio, il lume e il ferro da stiro.
Appesa alla parete, la “scansia” dove stanno i piatti e le altre stoviglie. Sull’altra parete il lavandino in pietra, sotto il quale sono custoditi i secchi con l’acqua. Completano l’arredamento essenziale un tavolo con le sedie impagliate e una panca.